NON AUTOSUFFICIENZA

 

GOVERNARE DOMANDA, ACCESSO E SOSTENIBILITÀ

La crescita della non autosufficienza richiede una governance capace di tenere insieme bisogni delle persone, capacità del sistema, equità di accesso e sostenibilità delle risorse.

Governare questo ambito significa superare una logica centrata esclusivamente sull’erogazione delle prestazioni e costruire un sistema in grado di conoscere la domanda, programmare l’offerta, orientare gli accessi e monitorare gli esiti.

 

PROGRAMMARE L'OFFERTA SULLA BASE DEI BISOGNI
Analizzare domanda attuale e prospettica, distribuzione territoriale dei servizi, disponibilità dei posti, intensità assistenziale e caratteristiche della popolazione fragile, per orientare in modo coerente la programmazione residenziale, semiresidenziale e domiciliare.

GOVERNARE LISTE E TEMPI DI ATTESA
Rendere trasparenti i percorsi, monitorare le persone in attesa, individuare criticità territoriali e organizzative e utilizzare indicatori condivisi per favorire maggiore equità nell’accesso ai servizi.

INTEGRARE RESIDENZIALITÀ E DOMICILIARITÀ

La risposta alla non autosufficienza non può coincidere esclusivamente con l’ingresso in struttura. Residenzialità, assistenza domiciliare, sostegno ai caregiver, servizi territoriali e soluzioni intermedie devono essere parti di un unico continuum assistenziale, modulato sull’evoluzione del bisogno.

RAFFORZARE APPROPRIATEZZA E PERSONALIZZAZIONE
La valutazione multidimensionale deve tradursi nella scelta del setting più appropriato, evitando sia risposte insufficienti sia livelli assistenziali superiori a quelli effettivamente necessari. L’obiettivo è costruire percorsi proporzionati alla complessità clinica, funzionale, sociale e familiare della persona.

MONITORARE CAPACITÀ, UTILIZZO ED ESITI
Cruscotti direzionali e indicatori periodici consentono di seguire disponibilità dell’offerta, tempi di ingresso, mobilità tra setting, utilizzo delle risorse e principali criticità, trasformando i dati in strumenti concreti di programmazione e decisione.

GARANTIRE SOSTENIBILITÀ NEL TEMPO
La sostenibilità non coincide con la riduzione della spesa, ma con la capacità di allocare risorse limitate dove producono il maggiore valore assistenziale e sociale, mantenendo equilibrio tra bisogni crescenti, qualità dei servizi e capacità del sistema.

OBIETTIVO

Costruire una rete per la non autosufficienza più leggibile, equa e governabile, capace di accompagnare la persona nel setting più appropriato e di utilizzare in modo responsabile le risorse disponibili.

 

Conoscere la domanda →  programmare l’offerta → governare l’accesso → integrare i setting → misurare gli esiti

"Governare la non autosufficienza significa programmare l’offerta sui bisogni, garantire accessi equi e tempestivi, integrare residenzialità e domiciliarità e monitorare appropriatezza, esiti e sostenibilità delle risorse".