L’articolo di Felice A. Nava, Lucia Trevisi e Alfio Lucchini analizza il rapporto costo-beneficio del trattamento dell’epatite C con antivirali ad azione diretta (DAA) nei consumatori di sostanze, proponendo un modello point of care direttamente nei Ser.D. Lo studio evidenzia che questo approccio, oltre a ridurre le barriere di accesso alle cure, può generare un significativo risparmio per il sistema sanitario rispetto ai costi diretti e indiretti associati al mancato trattamento dell’HCV.