RISULTATI

 

DALLA CONTINUITA' ORGANIZZATIVA ALLA PRESA IN CARICO

La trasformazione dell’integrazione ospedale–territorio si traduce nella capacità della rete di accompagnare concretamente le persone nei passaggi tra i diversi setting assistenziali.

 

6.529

DIMISSIONI PROTETTE

gestite dalla COT nel 2024 con successiva presa in carico da parte delle Cure Primarie.

 

38.625

PERSONE IN ASSISTENZA DOMICILIARE

(dato 2025)

 

1.713

ASSISTITI DIMESSI NEGLI OSPEDALI DI COMUNITÀ

presi in carico nei 7 Ospedali di Comunità della rete territoriale (dato 2025)

 

8.207

ANZIANI NELLA RETE RESIDENZIALE/SEMIRESIDENZIALE

presi in carico nei 7 Ospedali di Comunità della rete territoriale (dato 2025)

 

+55%
CAPACITÀ DI RISPOSTA ALLA NON AUTOSUFFICIENZA
Nuovi inserimenti medi mensili in residenzialità: 127 nel I semestre 2025 → 198 nel I semestre 2026

 

2.487

PERSONE CON DISABILITA' NELLA RETE

 

36.463

PRESTAZIONI AMBULATORIALI SALUTE MENTALE

 

20

CASE DI COMUNITÀ ATTIVATE

completate e attivate entro giugno 2026, distribuite tra Verona e provincia per rafforzare prossimità, accesso e presa in carico territoriale (dato 2026)

 

20

PUA ATTIVI

in collaborazione con gli ATS (dato 2026)

 

116117

UN ACCESSO UNICO AI SERVIZI TERRITORIALI

attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per i bisogni sanitari non urgenti e l’orientamento verso i servizi territoriali (dato 2026)

 

Dati Azienda ULSS 9 Scaligera, 2024–2026.

"Il risultato non è spostare prestazioni dall’ospedale al territorio, ma costruire una rete capace di garantire continuità, responsabilità e presa in carico lungo l’intero percorso della persona".