La trasformazione dell’integrazione ospedale–territorio si traduce nella capacità della rete di accompagnare concretamente le persone nei passaggi tra i diversi setting assistenziali.
DIMISSIONI PROTETTE
gestite dalla COT nel 2024 con successiva presa in carico da parte delle Cure Primarie.
PERSONE IN ASSISTENZA DOMICILIARE
(dato 2025)
ASSISTITI DIMESSI NEGLI OSPEDALI DI COMUNITÀ
presi in carico nei 7 Ospedali di Comunità della rete territoriale (dato 2025)
ANZIANI NELLA RETE RESIDENZIALE/SEMIRESIDENZIALE
presi in carico nei 7 Ospedali di Comunità della rete territoriale (dato 2025)
+55%
CAPACITÀ DI RISPOSTA ALLA NON AUTOSUFFICIENZA
Nuovi inserimenti medi mensili in residenzialità: 127 nel I semestre 2025 → 198 nel I semestre 2026
2.487
PERSONE CON DISABILITA' NELLA RETE
36.463
PRESTAZIONI AMBULATORIALI SALUTE MENTALE
CASE DI COMUNITÀ ATTIVATE
completate e attivate entro giugno 2026, distribuite tra Verona e provincia per rafforzare prossimità, accesso e presa in carico territoriale (dato 2026)
PUA ATTIVI
in collaborazione con gli ATS (dato 2026)
UN ACCESSO UNICO AI SERVIZI TERRITORIALI
attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per i bisogni sanitari non urgenti e l’orientamento verso i servizi territoriali (dato 2026)
Dati Azienda ULSS 9 Scaligera, 2024–2026.
"Il risultato non è spostare prestazioni dall’ospedale al territorio, ma costruire una rete capace di garantire continuità, responsabilità e presa in carico lungo l’intero percorso della persona".