BENVENUTI NELLA HOME PAGE DI FELICE NAVA SU DIPENDENZE PATOLOGICHE E DIRITTI ALLA SALUTE
BENVENUTI NELLA HOME PAGE DI FELICE NAVA SU DIPENDENZE PATOLOGICHE E DIRITTI ALLA SALUTE

Pericolosità Sociale

Il concetto di pericolosità sociale si basa su fattispecie molto complesse e su basi scientifiche fragili.

Per pericolosità sociale si intende la presenza, in un reo, di una elevata probabilità di commettere nuovi fatti preveduti dalla legge come reati. La pericolosità sociale viene valutata direttamente dal giudice sulla base di una serie di elementi circostanziali come previsto dall'art. 133 del c.p. (motivi a delinquere e carattere del reo; precedenti penali e giudiziari; condotta e vita del reo).

Il concetto di pericolosità sociale è strettamente correlato alla sussistenza di infermità mentale, come specificato dagli artt. 88 e 89 del c.p. Per questa ragione viene spesso chiesto al perito di valutare, oltre che lo stato di infermità mentale al momento dei fatti, anche la possibilità che la stessa infermità sussista ancora al momento dell'accertamento peritale e se, in dipendenza dalla stessa, sia probabile il ripetersi di fatti previsti dalla legge come reati (art. 203 del c.p.).

Se la persona è giudicata totalmente incapace di intendere e volere (art. 88 cel c.p., vizio totale di mente), e viene esclusa la pericolosità sociale attuale (remissione dell'infermità sussistente all'epoca dei fatti), si prevede il proscioglimento per vizio totale di mente, quindi il soggetto non subisce alcuna pena detentiva. In caso di vizio totale accompagnato da pericolosità sociale il soggetto viene internato presso un Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG), oppure in strutture territoriali residenziali o ambulatoriali. Per la persona ritenuta inferma ai sensi dell'art. 89 del c.p. (vizio parziale di mente) è prevista la riduzione di un terzo della pena detentiva. In caso di accertata pericolosità psichiatrica al momento dell'esame peritale, ovvero del permanere dell'infermità sussistente al momento dei fatti, si prevede che, al termine della condanna, previa revisione peritale, sia disposta una misura di sicurezza psichiatrica consistente nell'internamento in Casa di Cura e Custodia, sezione dell'OPG, o, nel caso, l'ammissione a misure di trattamento alternative all'internamento.

 

 

 

Contatti

felnava@tin.it

Le news e le novità sui temi delle Dipendenze Patologiche e dei Diritti sulla Salute