BENVENUTI NELLA HOME PAGE DI FELICE NAVA SU DIPENDENZE PATOLOGICHE E DIRITTI ALLA SALUTE
BENVENUTI NELLA HOME PAGE DI FELICE NAVA SU DIPENDENZE PATOLOGICHE E DIRITTI ALLA SALUTE

Smart Drugs

Le smart drugs, il cui nome letteralmente significa “droghe furbe” sono una serie di sostanze di origine sia naturale (vegetale) che sintetica che contengono vitamine, principi attivi tra cui i più diffusi sono: l’efedrina (che è una amfetamina), la caffeina e la taurina (uno stimolante). In genere le smart drugs sono sostanze eccitanti che vengono proposte e consumate soprattutto in ambienti giovanili come le discoteche. L’espressione di smart drugs prende origine dal fatto che sono “droghe furbe” perché il loro uso non è perseguito o perseguibile dalla legge in quanto i loro principi attivi non sono presenti nelle tabelle legislative che proibiscono l’uso e la vendita di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Il fenomeno del consumo delle smart drugs è particolarmente cresciuto negli ultimi anni, anche grazie all’avvento di numerosi negozi che offrono questo tipo di prodotti (gli smart shops) e all’acquisito via internet. E’ il caso ad es. della diffusione del consumo fra i giovani della Salvia Divinorum, una pianta fino a qualche tempo fa regolarmente in vendita come profumatore ambientale. La Salvia Divinorum viene fumata o masticata. Essa contiene il principio psicoattivo Salvinorina A che possiede delle proprietà psicadeliche ed allucinatorie. Oggi la sua vendita è vietata anche in Italia.

Come già sottolineato la maggior parte delle smart drugs sono sostanze vegetali e stimolanti. Esse possono essere genericamente suddivise in:

  • prodotti caffeinici;

  • prodotti efedrinici;

  • afrodisiaci (damiana, ecc.);

  • eco-drugs (semini hawaiani o messicani, khanna, assenzio).

Le smart drugs si possono anche suddividere in base al fatto di essere pronte o meno all’uso. Tra le prime troviamo una gamma pressoché infinita di pillole, gocce, bevande (alcoliche e/o energetiche), sigarette preparate con erbe aromatiche, ecc. Tra le secondi troviamo preparati quali decotti o infusi. Molti di questi prodotti vengono consumati con il supporto di alcuni strumenti quali pipe ad acqua (bong), vaporizzatori, ecc.

 

Il Potenziale d'Abuso e gli Effetti

 

Il potenziale d’abuso delle smart drugs è limitato, mentre è particolarmente più elevato il loro grado di tossicità. Poiché la maggior parte delle smart drugs sono degli psicostimolanti, frequenti sono gli episodi di: intossicazione con agitazione psicomotoria, ansia e episodi psicotici (raramente). Gravi sono anche i danni d’organo dovuti alla elevata tossicità dei numerosi composti (spesso sconosciuti), contenuti nelle smart drugs. Frequentemente si sono registrati, a seguito del loro consumo, danni a carico del fegato, del cuore e dei reni. In alcuni casi, a seguito del loro uso, si sono verificati: sincope, perdita di coscienza , coma e morte.

Contatti

felnava@tin.it

Le news e le novità sui temi delle Dipendenze Patologiche e dei Diritti sulla Salute